Chiesa di San Tommaso d'Aquino - Marketing e Turismo Reventino

Chiesa di San Tommaso d'Aquino

Non risultano notizie documentate riguardo l'impianto originario; certo è che risale al 1650 circa la costituzione della parrocchia per volontà del principe Luigi d’Aquino, che la dotò di possedimento feudale.

La fondazione della Cappella di San Tommaso, nel 1754, e il suo successivo ampliamento, diedero origine all'attuale Chiesa Madre. Ubicata nella piazza principale del paese, presenta una lineare facciata caratterizzata da due coppie di lesene; la struttura è completata dal campanile a pianta quadrata, che si eleva lateralmente.

 L’ingresso principale è arricchito da un portale in pietra scolpita e dal portone in bronzo fuso, su cui sono rappresentate la Madonna delle Grazie e S. Tommaso d'Aquino. Internamente, la chiesa ha uno sviluppo longitudinale a tre navate, di cui quella centrale è chiusa da una volta a botte decorata a cassettoni in stucco e gesso. Le navate laterali - che ospitano gli altari con le statue dei Santi - sono separate da colonne quadrate ornate da foglie d’acanto. Nell’abside semicircolare spicca  l'altare maggiore in gesso, arricchito da due coppie di colonne corinzie e dalla nicchia con la Madonna delle Grazie.