Decollatura - Marketing e Turismo Reventino

Descrizione: 

Il Comune di Decollatura è un centro montano, a circa 800 mt. sul livello del mare, che si estende nella parte nord-occidentale della provincia, a confine con quella di Cosenza, sui rilievi a sud-ovest dell’altopiano della Sila Piccola. Il centro urbano è costituito da quattro nuclei abitati principali (Adami, Casenove, Cerrisi e S. Bernardo), numerosissime case sparse e le località  di Serrastretta, Bonacci, Bonomilo, Carolea, Gesariellu, Iunci Sottano e Liardi.

E ubicato ai piedi del versante est del Monte Reventino, circondato da un’ampia pianura destinata prevalentemente ad uso agricolo. Sullo sfondo nord-est sono visibili i primi contrafforti silani.

Il manto boschivo è costituito in prevalenza da alberi di castagno, da frutto o da legno. Diffuse a quote più elevate le faggete: molto suggestiva è quella di Condrò, a soli 15 Km da Decollatura.

Numerosi gli alberi di quercia, dei quali si segnalano quelli secolari ricadenti nella tenuta Butera-Messina a Casenove.

Numerose essenze arboree (abeti, pini, aceri di diversa varietà, platani, ontani querce e cerri, gingko biloba) caratterizzano l'area del Parco Comunale.

Caratteristico per la presenza di numerose essenze arboree quali: abeti, pini, aceri di diversa varietà, platani, ontani querce e cerri, gingko biloba, il Parco Comunale, con un’estensione di circa 2 ettari, è dotato di area attrezzata a pic-nic, fontanella, servizi igienici, campetto di minigolf, altalene e giochi per bambini.

I numerosi percorsi - percorribili in auto, a piedi ed in bici - che si inerpicano sul monte Reventino, consentono una panoramica delle varietà naturalistica; in tutto il comprensorio sono diffuse  sorgenti naturali e fontane dai curiosi nomi antichi: " ‘u Picataru", "a funtana di Vunazzi" a Cerrisi, "Licciardu" a Tomaini, "‘a Funtana vecchia" ad Adami, ecc.

La morfologia del territorio è irregolare e presenta accentuate  variazioni altimetriche man mano che si procede verso le pendici del Monte Reventino a 1.414 mt. sul livello del mare.

Urbanisticamente, Decollatura è sorta nelle vicinanze di vie di comunicazione principali; si possono distinguere tre diverse tipologie di aggregati abitativi:

  • Tipo concentrato, con numerose case differenti tra loro, i percorsi viari e gli spazi pubblici (Tomaini, Passaggio, Praticello, Casenove, tra via XXIV Maggio e Corso G. Marconi, Rizzi, Cerrisi e Adami, zona alta);
  • Tipo lineare, con abitazioni a schiera disposte lungo le strade principali (Pagliaia, Censo, Torre, Romano, Liardi);
  • Tipo isolato con gruppi di case sparse.

La Frazione di S. Bernardo è un rione di tipo concentrato, formato da Praticello e Passaggio, separati tra loro dalla piazza detta "Crocevia". La parte denominata  Praticello è formata da Piazza Verdi, caratterizzata dal grande albero  di Olmo, detto “Urmu”.

Passaggio è il sito storicamente più antico ed è posto in pianura.

Adami è caratterizzata, nella parte adiacente al palazzetto della Famiglia Stocco e lungo l’asse viario della strada  statale, da case di irrilevante importanza architettonica; contrariamente, la parte alta si distingue per la ricercatezza negli elementi  costruttivi.

La frazione di Cerrisi ospita differenti tipologie abitative, una del tipo concentrato e tre del tipo isolato, in cui ricadono Bonacci, Orsi Inferiore e Orsi Superiore, i cui proprietari sono principalmente dediti all'agricoltura.

La parte principale è posta su di un promontorio, un crinale di separazione tra la fiumara Grande e il torrente Orsi. Completano il tessuto urbano la piazza e la Chiesa.

Nella frazione di Casenove si trovano, lungo il percorso, Casa Perri, Casa Aragona-Costanzo, la Chiesa e il Comune; sono ancora visibili le caratteristiche “vinelle”, stradine interne al centro storico  introdotte da ampie  arcate e sfocianti in  ampi varchi tra le case, che fungono da spazi di aggregazione sociale per gli abitanti del rione.

I quattro centri storici presentano elementi comuni: la muratura è realizzata con il tipico rapillo locale: minuscole pietre piatte e sporgenti, murate di taglio, che fungono da intonaco esterno alle abitazioni. Le balconate, i portali ed i gradini sono in pietra del Reventino, lavorati da maestranze locali.

 

Cenni storici:

Il toponimo deriva dal latino decollatoria (dal verbo "decollare", ‘decapitare’). Testimonianze archeologiche dimostrano che il sito era già abitato in età preistorica, e fu interessata da insediamenti permanenti a partire dal XII secolo fino al XVII secolo. I primi nuclei furono popolati da Mottesi con l'esigenza di avvicinarsi ai campo da coltivare; il disastroso terremoto del 1638 determinò la distruzione ed il conseguente abbandono dei paesi limitrofi, causando il trasferimento definitivo della popolazione a Decollatura. Le terre occupate erano proprietà della Diocesi di Martirano che, concedendole in enfiteusi (godimento di un fondo altrui, da valorizzare e migliorare), ne consentì la piantumazione.

Nel 1802 Decollatura acquistò autonomia amministrativa costituendosi "Comune" composto da diverse frazioni e  quattro parrocchie. Il patrimonio architettonico annovera interessanti edifici di culto e palazzi gentilizi di proprietà dell'antica aristocrazia locale.

Località Decollatura Luoghi

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