Santuario Madonna di Costantinopoli o di Porto - Marketing e Turismo Reventino

Santuario mariano dedicato alla Madonna di Costantinopoli o di Porto   

 

Antica struttura il cui nucleo originario era costituito dalla piccola cappella edificata nel 1753 dal brigante Pietro Guida in località "Porto", su espressa richiesta della Vergine che, apparendogli in sogno, gli chiese di redimersi dalla sua vita peccaminosa e di erigerle un luogo di culto. In seguito all'apparizione, Pietro Guida divenne frate e,a protezione dell'originaria cappella, costruì un piccolo santuario che divenne progressivamente meta di pellegrinaggi.

L'odierna struttura è frutto dei rimaneggiamenti novecenteschi; il maestoso impianto è caratterizzato da un portico con successione di archi che introducono al portale d'ingresso; internamente, grandi arcate ripartiscono l'aula in tre navate,le cui pareti sono arricchite da tele e dipinti sacri oltre che dai policromi marmi locali. Sulla parete absidale è affisso il celebre dipinto della Vergine, "achiropita" perchè non dipinta da mano umana: narra la leggenda che in seguito ai flagelli e alle pestilenze seicentesche, la popolazione locale commissionò al pittore catanzarese Marcangione una rappresentazione della Vergine a testimonianza della propria devozione; la grossolana bozza creata venne, nel corso di una notte, miracolosamente completata "non da mano umana ma angelica". La suggestiva effige rappresenta la Vergine con Bambino avvolta dal mantello azzurro; una coppia di angeli tende un pesante panneggio che funge da scenografia ed amplifica la sacralità dell'immagine.