Serrastretta - Marketing e Turismo Reventino

Descrizione

Serrastretta è un Comune di montagna a circa 800 metri sul livello del mare, nella provincia di Catanzaro, composto dal capoluogo e da numerose località: Accaria, Accaria Rosaria, Angoli, Cancello, Catena, Contrada Persico, Crichi Soprano, Dondolo, Forestella, Mancini, Migliuso, Nocelle, Palmatico, Salice, San Michele, Scarpelli, Serra, Soverito, Tavano, Viterale. 

Attraversata dal torrente Fiumarella, si estende nella parte settentrionale della provincia, tra i monti Contrò e Potilella, sul versante tirrenico dell’altopiano della Sila Piccola, nell’alta valle del fiume Amato, tra Pianopoli, Amato, Miglierina, San Pietro Apostolo, Decollatura, Platania, Lamezia Terme e Feroleto Antico.

Il centro storico, a circa 800 metri sul livello del mare, è ubicato su un promontorio con il tipico tessuto urbano degli aggregati tardo-medievali, con case addossate le une alle altre.

Testimonianze storico-artistiche di rilievo sono riconoscibili negli antichi palazzi Bruno, Pingitore-Marino e nella Chiesa della Beata Vergine del Soccorso.

 

Cenni Storici

Il paese fu fondato nel 1383 da cinque famiglie perseguitate di Scigliano che trovarono rifugio in questi luoghi, ricchi di boschi ed acqua, il cui intero territorio era di pertinenza del comprensorio di Feroleto. Con l’arrivo di altre persone il primo insediamento si ingrandì fino a diventare un grosso villaggio a cui fu dato il nome di Serrastretta. Il nome, secondo la tradizione popolare, deriva dai forestieri di Taverna che di passaggio per il colle di fronte a Serrastretta, conosciuto con il nome di “Serra di’ Tavernisi”, lo chiamarono Serrastretta, perché posto tra le due strette colline.

Nel 1558 la popolazione fu censita dalla Regia Corte per quantificare il numero degli abitanti che intanto era cresciuto. Nel 1595 Serrastretta era Università, così era chiamato l’ordinamento giuridico e amministrativo del Comune. In età feudale Serrastretta fu dominio dei Caracciolo e nel 1609 da questi ceduto e quindi venduto a Carlo d’Aquino, Principe di Castiglione.

Attratto dalla salubrità del luogo e dalla purezza del clima, il Conte Carlo d’Aquino stabilì a Serrastretta una residenza estiva dove costruì, nella parte inferiore del paese, un palazzo chiamato “Castello”, il cui edificio, in età più recente appartenne a contadini del luogo. Il Conte usurpò ai contadini altra terra, che dichiarò sua “mensa feudale” ed a questo sopruso si opposero gli abitanti di Feroleto, in cui ricadeva il possesso contestato e giustamente dichiaravano che quel territorio apparteneva di fatto a Serrastretta.

Nel 1628, la città di Feroleto che a lungo e legalmente aveva difeso l’appartenenza del territorio al Comune di Serrastretta, per loro necessità economiche decisero di vendere al Conte d’Aquino quei possedimenti ed in particolare la montagna. Nel corso degli anni anche gli abitanti di Feroleto pretesero da Serrastretta il pagamento di una tassa ingiusta chiamata “bona- tenenza”, la cui pretesa cessò dopo infinite cause e ricorsi in tribunale.

Gli anni a venire furono un susseguirsi di ulteriori tasse e avvicendamenti dei tanti eredi dei d’Aquino. Tramontato con l’ultima discendenza il feudo dei d’Aquino, Serrastretta passò al regio demanio. Facevano parte del territorio di Serrastretta, perché fondati dagli stessi abitanti, le contrade di: Accaria - Angoli - S. Michele - Cancello e Migliuso. Serrastretta subì il terremoto del 1783 con gravi danni e molte vittime, una disgrazia comune, all’epoca, a molti paesi della Calabria.

A Serrastretta nel 1792 si presentò, con estrema ferocia, il fenomeno del brigantaggio che fu causa- to, in quegli anni, dal malcontento popolare e dalle ingiustizie sociali che il popolo era costretto a sopportare.

Anche durante il breve regno di Murat si verificarono episodi di grave brigantaggio da parte di fuorilegge latitanti che trovavano rifugio nei boschi.

Nel 1805, al seguito di Napoleone Bonaparte, arrivarono i Francesi che occuparono l’Italia per farne un solo regno. Fece seguito, a Soveria Mannelli, la rivolta del Vespro alla quale si associarono i vicini centri calabresi.

Con la legge del 1 settembre 1806, emanata da Re Giuseppe Napoleone, confermata con decreto del 8 giugno 1807, cessava l’iniquo dominio feudale e le terre ritornavano ai Comuni ed in parte in uso civico ai cittadini.

Alla sconfitta di Napoleone, riprendevano il potere i Borboni, di contro dal 1811 al 1822 nascevano le società segrete dei Carbonari. Nel 1807 Serrastretta fu sede del Giudice di Pace e sede di Pretura nel 1862, sede dell’Ufficio di Registro e Bollo nel 1816, Ufficio delle Imposte Dirette e Catasto nel 1865. Nel 1877 fu dato inizio alla strada che doveva collegare il centro abitato con la nazionale all’altezza del bivio Zeta.

Nei primi del 1900 si formarono iniziative di solidarietà sociale, quali: “Società Operaia Unione del Lavoro” nel 1872, “La Società Agricola” nel 1893, le “Cooperative dei Sediari” e la “Federazione calabrese dei Diritti e dei Doveri” nel 1907.

Nel 1908 si costituì la S.I.E.S. (Società Idroelettrica Serrastretta) una fra le prime società del Sud capace di erogare energia elettrica, con un invaso d’acqua in località Fiumarella che azionava la turbina elettrica a valle e forniva energia elettrica a tutto l’abitato e ad un piccolo mulino.

 

Luoghi di interesse, itinerari naturalistici e ospitalità

Scopri le attrazioni, i luoghi di interesse sul territorio, gli eventi e le manifestazioni culturali. Cerca le strutture ricettive e di ristorazione in cui avrai ospitalità e servizi.

SCOPRI IL TERRITORIO

Scopri i luoghi di interesse sul territorio del comprensorio comunale, le attrattive sul turismo locale, l'arte, la storia, gli eventi socio-culturali e religiosi.

Visualizza

ITINERARI NATURALISTICI

Scegli l'itinerario desiderato tra quelli enogastronomici, storico-culturali, naturalistici, cicloturistici, trekking e escursionismo. Visualizza il percorso attraverso la mappa interattiva.

Visualizza

SERVIZI E OSPITALITA'

Cerca le strutture ricettive, la ristorazione e l'artigianato locale, oltre ai servizi legati alle iniziative, il tempo libero, la musica, il cinema e i luoghi di benessere.

Visualizza